Proprio mentre sta vivendo una stagione complicata con l’Inter, Geoffrey Kondogbia, recluta di primo piano del club italiano l’estate scorsa, si confida sulla sua situazione personale, in un’intervista di due pagine, apparsa sul quotidiano sportivo L’Equipe il 19 aprile 2016. L’ex centrocampista del RC Lens et dell’AS Monaco – che non si mostra particolarmente inquieto del livello delle sue prestazioni dall’inizio del campionato – ci spiega che in Italia viene ancora considerato «come qualcuno di promettente perché qui, quando parlano di me, pensano più al futuro che al presente. »

Durante questa lunga intervista (due ore) con il giornalista Anthony Clément, il nazionale francese si è spiegato sul suo allontanamento dalla squadra nazionale francese e la sua probabile assenza dall’Euro 2016. «Posso capire la mia uscita dal gruppo. Molti giocatori si sono rivelati, anche con il mio ruolo. Non è un problema (…), ho cinque selezioni, delle partite come titolare in cui ho dato una buona impressione, ma l’Euro non si dà mai per scontato».

 

 

Geoffrey Kondogbia

 

Eppure, pur comprendendo la decisione del tecnico Didier Deschamps di non convocarlo assieme ai “Bleus”, non vuole assolutamente mancare la Champions League, il prossimo anno. «La mia famiglia mi prende in giro perché in generale non guardo le partite. Soprattutto non guardo quelle della CL perché mi dà ai nervi. Ti dici, porca miseria c’hai voglia di giocarla, dai! Mi manca perché ho voglia di ritrovare quella sensazione. Questo è l’obiettivo dell’Inter (…). Mancare due volte di seguito la CL, sarebbe un po’ troppo per me». Attualmente quarti nel campionato di Serie A a 4 punti dalla terza (AS Roma), l’Inter sogna, come lui, di ritrovare la Champions League l’anno prossimo.

«Mi chiamano il flop, e poi il top, continua Geoffrey, pronto a risollevarsi rapidamente. Non mi preoccupo: sono cose che già conosco a 23 anni. Ho imparato a prendere una certa distanza dalle cose. »

Foto : FC inter Milan 

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