L’ambizione di scoprire tutti i grandi campionati

A 23 anni, ho già giocato nei campionati di Francia, Italia e Spagna, ma il modo di giocare cambia.

In Spagna, il gioco è più tecnico e i giocatori prendono più rischi. In Francia, ci sono dei giocatori molto tecnici, ma in generale si preferisce limitare la presa di rischi: meglio non lasciar segnare gli avversari piuttosto che farne il più possibile. In Italia, è più tattico ed è spesso molto difficile segnare.

E per continuare a imparare che ho preferito venire in Italia. Il calcio è un gioco, io voglio continuare a migliorarmi, con la fiducia del mio allenatore.

Dal 2009, sono stato selezionato nella Nazionale francese in quasi tutte le categorie: under 17, under 18 (con 5 gol fatti), negli under 19, negli under 20 e under 21, l’ultima tappa prima di entrare nella squadra principale.

Quell’anno, il 13 luglio 2013, con la formazione giovanile (i «Bleuets») assieme a Paul Pogba, Yaya Sanogo o Florian Thauvin, abbiamo vinto la Coppa del Mondo U20: un bellissimo ricordo. Formiamo assieme un gruppo molto unito: al di là delle nostre qualità personali, noi inseguiamo tutti lo stesso obiettivo – senza essere in competizione gli uni con gli altri – quello di vincere.

Neanche un mese dopo, Didier Deschamps, allenatore della Nazionale francese, mi ha chiamato per far parte della Nazionale per affrontare il Belgio.

Nel mese di marzo 2015, sono stato richiamato in Nazionale per affrontare la Danimarca e il Brasile e, poco dopo, con la maglia numero 10 contro l’Albania. Le mie ultime selezioni nella Nazionale francese risalgono al settembre 2015 contro la Serbia, poi settembre 2016 contro la Bielorussia.